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Veneto

Fondi rustici: basta un click per registrare il contratto

In programma incontri tecnici sulla registrazione online dei contratti di locazione e affitto di beni immobili
La Direzione  Regionale del Veneto promuove l’utilizzo dei servizi telematici da parte dei contribuenti. In programma una serie di incontri tecnici sulla registrazione online dei contratti di locazione e affitto di beni immobili. Un'alternativa al front-office  con la finalità di razionalizzare l’afflusso di contribuenti presso gli uffici.
Il primo incontro che si terrà l'8 febbraio è destinato alle associazioni e federazioni degli agricoltori del Veneto è organizzato in occasione della scadenza del 29 febbraio p.v., termine entro cui si potrà fruire della possibilità di registrare in maniera cumulativa i contratti di affitto di fondo rustico in essere nel corso del 2011. L' obiettivo dell'iniziativa è sia dare sicurezza agli operatori che già utilizzano o che intenderanno utilizzare il servizio di registrazione telematica sia fornire indicazioni sulla tassazione ai fini dell’imposta di registro e di bollo relative a:
  • denunce cumulative di affitto di fondi rustici
  • contratti di affitto di fondi rustici
  • trasferimenti transitori dei diritti agli aiuti comunitari a favore degli agricoltori.
Il comma 3-bis all’'articolo 17, del D.P.R. 131/1986, prevede la possibilità di assolvere all’obbligo della registrazione dei contratti verbali di affitto di fondi rustici e di quelli formati per scrittura privata non autenticata tramite la registrazione di una denuncia annuale riepilogativa dei contratti in essere nel corso di un anno, entro il mese di febbraio dell’anno successivo.
Le denunce cumulative, assieme agli affitti di fondi rustici, rientrano tra i contratti per i quali è prevista la possibilità della registrazione online, direttamente dai contribuenti abilitati ai servizi telematici o dagli intermediari abilitati alla trasmissione dei contratti di locazione con il modello 69, di cui all’art. 15 del DM 31 luglio 1998.
La denuncia annuale  costituisce di per sé una semplificazione fiscale, alternativa alle normali modalità e ai termini ordinari per la registrazione dei contratti di affitto di fondi rustici, con  l’utilizzo dei canali telematici “Fisconline” ed “Entratel” anche l’adempimento della registrazione diventa semplificato.

martedì, febbraio 7th, 2012 News, Veneto Commenti disabilitati

Lotta evasione, il comune di Martellago ci mette la firma

Anche il comune veneziano sigla l'alleanza con l'Agenzia delle Entrate, in Veneto è boom di adesioni
Il sindaco di Martellago, Giovanni Brunello, e Claudio Vollono, capo  settore Controlli, contenzioso e riscossione della Direzione Regionale Veneto dell’Agenzia delle Entrate hanno siglato oggi, presso la sede municipale, un protocollo d’intesa per la partecipazione del Comune all’attività di controllo fiscale. I controlli verteranno in particolare sui seguenti ambiti:
 
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali;
  •  urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale;
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti, o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma, di fatto, continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
Attraverso un’apposita procedura telematica le amministrazioni locali forniranno informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi, nonché indizi che possano essere sintomo di comportamenti evasivi o elusivi. Come corrispettivo riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni. Dopo Venezia, Portogruaro, Mira, Spinea, Cavallino Treporti e Campolongo Maggiore, Martellago è il settimo comune della provincia di Venezia a siglare il patto antievasione con l’Agenzia delle Entrate.

giovedì, gennaio 26th, 2012 News, Veneto Commenti disabilitati

Il Fisco stringe nuove alleanze antievasione con dieci comuni

Gli enti invieranno telematicamente all’Agenzia delle Entrate informazioni utili per l’attività di accertamento
Sempre più enti locali in Veneto stringono il patto con il Fisco. Dieci importanti comuni delle province di Verona, Vicenza, Treviso e Padova hanno siglato oggi un protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate per la partecipazione delle amministrazioni comunali all’attività di controllo fiscale: Legnago, Negrar, Cerea, Isola della Scala, Povegliano Veronese e Lazise (provincia di Verona), Valdagno e Creazzo (provincia di Vicenza) Mareno di Piave (Treviso) e Arzergrande (Padova).

 

La stipula è avvenuta nella sede della Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Veneto. Presenti, oltre agli esponenti dei dieci comuni, i vertici regionali e provinciali dell’Amministrazione Fiscale: Giovanni Achille Sanzò, Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Veneto e Claudio Vollono, Capo Settore controlli, contenzioso e riscossione delle Entrate del Veneto.

 

Le Amministrazioni comunali invieranno telematicamente all’Agenzia delle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Come corrispettivo alla loro collaborazione riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni. I controlli fiscali a cui i comuni parteciperanno riguardano i seguenti ambiti:

 

·        commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali;

·        urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale;

·        proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;

·        residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;

·        disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.

martedì, gennaio 17th, 2012 News, Veneto Commenti disabilitati

L’alto vicentino scende in campo a fianco delle Entrate

Cinque nuovi accordi con i comuni, segnalarenno sospette evasioni in cambio del 100% del riscosso
Sempre più numerosi gli accordi tra comuni ed Agenzia delle Entrate in provincia di Vicenza. Oggi l’alleanza col Fisco si estende nell’alto vicentino. Schio, Torrebelvicino, Santorso, San Vito di Leguzzano e Monte di Malo hanno siglato il “patto antievasione”: un protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate che individua le modalità di collaborazione delle amministrazioni comunali all’attività di controllo fiscale. La firma è avvenuta nella sede municipale di Schio.

Presenti i sette sindaci e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò. Nei mesi scorsi Vicenza e Arzignano avevano fatto da apripista in provincia per la stipula del patto I controlli fiscali ai quali i comuni parteciperanno verteranno in particolare sui seguenti ambiti:
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali urbanistica e territorio;
  • urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale proprietà edilizia e patrimonio immobiliare; 
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.

Le amministrazioni comunali invieranno telematicamente alle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Come corrispettivo riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.

venerdì, dicembre 30th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Il Comune di Cavallino Treporti firma il patto antievasione

L’accordo tra enti locali e Entrate per le attività di controllo fiscale si estende in provincia di Venezia

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò e il Sindaco di Cavallino Treporti, Claudio Orazio, hanno siglato un protocollo d’intesa per la partecipazione del Comune all’attività di controllo fiscale. Dopo Venezia, Portogruaro, Mira e Spinea, Cavallino Treporti è il quinto comune della provincia di Venezia a siglare il patto antievasione con l’Agenzia delle Entrate. I controlli verteranno in particolare sui seguenti ambiti:
 
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali;
  •  urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale;
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti, o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma, di fatto, continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
 
Attraverso un’apposita procedura telematica le amministrazioni locali forniranno informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi, nonché indizi che possano essere sintomo di comportamenti evasivi o elusivi. Come corrispettivo riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
 
Il Sindaco Claudio Orazio ha affermato che “il patto con l’Agenzia delle Entrate si inserisce in un nuovo corso che ha al proprio centro l’etica e l’equità tra i cittadini nella contribuzione alle spese per i servizi pubblici offerti a vantaggio dell’intera collettività”. Giovanni Achille Sanzò, Direttore Regionale delle Entrate del Veneto, ribadisce: “è importante che gli accordi antievasione vengano stipulati non solo con i capoluoghi, ma si estendano anche ai comuni della provincia, per assicurare una nostra costante presenza sul territorio e mettere in atto un sempre più capillare recupero dell’evasione fiscale”.
martedì, dicembre 27th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Al via in Veneto l’osservatorio regionale sugli atti di registro

Siglato accordo tra Entrate e Notariato Triveneto. Scambio di informazioni per migliorare la registrazione degli atti
La Direzione Regionale Veneto dell’Agenzia delle Entrate e il Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie hanno siglato  un accordo per la costituzione di un “osservatorio” sulle eventuali difformità operative nell’applicazione della normativa fiscale degli atti del registro. Presenti alla firma, il Direttore delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, Giulia Clarizio, Presidente del Comitato dei conigli notarili del Triveneto, i Direttori provinciali delle Entrate e i Presidenti dei consigli notarili delle sette province del Veneto.
 
L’obiettivo dell’osservatorio è quello di creare un maggior interscambio di informazioni per migliorare le modalità operative dell’attività di registrazione degli atti ed evitare comportamenti che possano causare disfunzioni o irregolarità. Viene avviata, così una collaborazione fattiva tra Amministrazione finanziaria e notariato che garantisce chiarezza ed equità ai rapporti con i contribuenti, anche allo scopo di ottimizzare la qualità dell’ampio numero di servizi offerti ai cittadini. Sono, infatti, circa 214 mila gli atti registrati ogni anno dai 342 notai in servizio in regione Veneto.
 
L’accordo siglato ieri prevede riunioni periodiche per risolvere criticità e difformità segnalate nell’applicazione della normativa fiscale degli atti di registro. Lo scambio di informazioni favorirà la giusta applicazione delle norme su tutto il territorio, migliorando la tutela dei diritti dei contribuenti per assicurare una migliore trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa.
 
”Siamo molto soddisfatti di questo accordo, - ha dichiarato Giulia Clarizio, Presidente del Comitato interregionale del consigli notarili delle Tre Venezie - si tratta di un’ulteriore opportunità per rafforzare la sinergia tra notariato locale e Agenzia delle Entrate e che produrrà effetti positivi nei confronti dei cittadini”. “Con questo accordo abbiamo creato un interlocutore unico che raccoglie tutte le istanze del Veneto - ha ribadito Giovanni Achille Sanzò, Direttore delle Entrate del Veneto – attraverso la quale potremo ottenere una completa omogeneità nelle interpretazioni della norma fiscale tra i notai e le Direzioni Provinciali delle Entrate in tutto il territorio regionale”.
 

martedì, dicembre 20th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Un’evasione milionaria tutta italiana sotto il cielo d’Irlanda

Trading company solo sulla carta. L’Agenzia delle Entrate di Verona scopre frode fiscale internazionale
Un piccolo ufficio in affitto in Irlanda, con un unico dipendente part-time e un fatturato di milioni di euro. Questa la struttura di una “trading company” dedicata al commercio internazionale solo “sulla carta”, che ha permesso a due imprese di Verona di sottrarre al Fisco italiano, dal 2003 al 2010, 16 milioni di euro di reddito imponibile, pari al 50% del reddito dichiarato nel nostro Paese.
La frode è stata scoperta dalla Direzione Provinciale di Verona, in collaborazione con le Amministrazioni fiscali di Danimarca e Irlanda.
 
“Scatole cinesi” nel cuore dell’Europa - Le due imprese, specializzate nella produzione di macchinari industriali e facenti capo a un unico gruppo familiare, controllavano la società irlandese attraverso una complicata architettura di “scatole cinesi”, con aziende ubicate nel resto d’Europa (Cipro, Malta, Liechtenstein) tutte manovrate in realtà dal capoluogo scaligero.
Il meccanismo utilizzato era quello della cosiddetta interposizione fittizia. I macchinari partivano da Verona e arrivavano regolarmente a destinazione ai clienti, spesso all’estero. Non toccava però la stessa sorte ai compensi, né alle fatture. Le transazioni avvenivano apparentemente tra Verona e la società irlandese e solo successivamente - e a un prezzo molto più alto - tra questa e i reali clienti esteri. Tutta la differenza del reale guadagno veniva così registrata nel bilancio della società irlandese e tassato in quel Paese con un’aliquota di grande vantaggio fiscale rispetto all’Italia. L’utile veniva poi distribuito ai “soci” per finire poi quasi interamente nelle tasche degli imprenditori veronesi, praticamente esentasse.
 
Le due aziende dovranno restituire al Fisco italiano 6 milioni di imposte, che potrebbero però raddoppiare contando sanzioni e interessi. I due legali rappresentanti, inoltre, risponderanno alla Procura della Repubblica di Verona di una serie di reati, tra i quali quello di dichiarazione fraudolenta per operazioni inesistenti.
 

lunedì, dicembre 19th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Operazione “Blitz Spritz Replay” nei locali del Veneto

Dai controlli effettuati è emerso che il “nero” dell’aperitivo superava anche il migliaio di euro a serata
“Blitz Spritz Replay”: questo il nome dell’operazione di controllo simultaneo su bar ed esercizi commerciali specializzati in spritz e aperitivi, condotta dall’Agenzia delle Entrate in tutto il Veneto la sera di venerdì 2 dicembre, che ha portato incassi superiori fino al 229% rispetto all’ordinario.
L’operazione è stata condotta mediante il cosiddetto ‘presidio di cassa’, cioè la presenza nei locali dei funzionari delle Entrate fino a orario di chiusura al fine di rilevare l’incasso reale della serata, per poterlo comparare con quelli registrati dagli stessi esercizi nei weekend precedenti. I risultati sono eclatanti. La media regionale dello scostamento degli incassi di venerdì 2 dicembre rispetto a quello dei venerdì precedenti è del 38% a livello regionale. Il complessivo regionale, tuttavia, nasconde le grandi discrepanze che si osservano tra le diverse province e che oscillano dal 7% di Belluno al 92% di Venezia.
 
Ancora più evidente la differenza tra singoli esercenti. Se infatti si registrano anche casi in cui l’incasso della serata in cui sono avvenuti i controlli è stato inferiore a quello dichiarato nei weekend precedenti, si toccano, per alcuni, punte superiori al 100% rispetto a quanto normalmente dichiarato: come nel caso del 229% in più per un bar della zona di Venezia o il 149% di un locale rodigino.
 
Cifre percentuali che diventano ancora più significative se considerate in termini monetari assoluti. Infatti, se la media degli incassi in Veneto per quel venerdì è di 1726,235 euro, con uno scostamento rispetto al dichiarato nei venerdì precedenti di 393 euro, si può arrivare alla media di 790 euro di presunti incassi non dichiarati in provincia di Venezia o a 771 euro di Padova. Ma per i singoli esercenti si raggiungono valori monetari e percentuali ben più alti: 1851 euro di scostamento in un bar di Venezia (165%),  2146 euro a Rovigo (136%) e 1567 euro (142%) a Verona.
 
Cifre importanti, soprattutto se messe in relazione al giro d’affari complessivo, con degli scostamenti presunti che possono oscillare tra i 40 mila e i 200 mila euro di incassi non dichiarati all’anno e punte fino a 250 mila euro in provincia di Venezia.
 

martedì, dicembre 13th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Belluno stringe l’alleanza con l’Agenzia delle Entrate

Dopo Padova, Venezia e Vicenza, Belluno è il quarto capoluogo veneto a sottoscrivere il patto antievasione
Il Sindaco di Belluno, Antonio Prade, e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, hanno firmato oggi nella sede municipale un accordo per la partecipazione del comune all’attività di controllo fiscale. Presenti anche il Direttore Provinciale delle Entrate di Belluno, Domenico Vargiu, e il Capo settore controlli, contenzioso e riscossione delle Entrate del Veneto, Claudio Vollono. Dopo Padova, Venezia e Vicenza, Belluno è il quarto capoluogo veneto a sottoscrivere il patto antievasione con l’Agenzia delle Entrate. I controlli riguarderanno i seguenti ambiti:
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali;
  •  urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale;
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
 
L’amministrazione comunale invierà telematicamente alle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Come corrispettivo riceverà fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
 
“Considero questo accordo molto importante – afferma il sindaco di Belluno, Antonio Prade – “Innanzitutto perché mette a regime una stretta collaborazione fra le istituzioni, assolutamente necessaria in questo difficile momento. Inoltre perché ci consente di realizzare, scambiando informazioni, un fisco più equo. Una urgenza, questa, sotto gli occhi di tutti”.
 
“Con l’accordo di Belluno la maggioranza dei capoluoghi veneti è al fianco dell’Agenzia delle Entrate nel recupero dell’evasione fiscale” - ha ribadito Giovanni Achille Sanzò, Direttore Regionale delle Entrate del Veneto - “Questo è un segnale inequivocabile. E’ il territorio stesso a chiedere un ruolo da protagonista nell’individuare e sanzionare chi non paga le tasse a scapito dei cittadini onesti”.

lunedì, dicembre 12th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Intesa con Oderzo, Carbonera, Povegliano e Borso del Grappa

L’alleanza tra Fisco e comuni nel trevigiano inizia dalla provincia, agli enti locali il 100% del recuperato
Nel trevigiano l’alleanza tra Fisco e enti locali inizia da quattro importanti comuni della provincia. Oderzo, Carbonera, Povegliano e Borso del Grappa hanno siglato oggi un accordo con l’Agenzia delle Entrate per la partecipazione delle amministrazioni comunali all’attività di controllo fiscale.

La stipula è avvenuta nella sede della Direzione Provinciale di Treviso dell’Agenzia delle Entrate. Presenti, oltre agli esponenti dei quattro comuni, i vertici regionali e provinciali dell’Amministrazione Fiscale: Giovanni Achille Sanzò, Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate del Veneto e Goffredo Piscopo, Direttore provinciale delle Entrate di Treviso.
Le Amministrazioni comunali invieranno telematicamente all’Agenzia delle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Come corrispettivo alla loro collaborazione riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni. 

“I comuni avranno un ruolo strategico nel recupero dell’evasione fiscale” - ha affermato il Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò - “Oderzo, Carbonera, Povegliano e Borso del Grappa sono i primi comuni della provincia di Treviso a stipulare l’accordo per la partecipazione all’attività di controllo fiscale che, grazie alla loro collaborazione, diverrà sempre più capillare”.



lunedì, dicembre 5th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

In Veneto il Fisco stringe quattro nuove alleanze antievasione

Firmati accordi con alcuni Comuni del padovano che aiuteranno l’Agenzia delle Entrate nell’attività di controllo
Nel padovano l’accordo antievasione - che stabilisce modalità e strumenti attraverso i quali le amministrazioni locali coadiuvano l’Agenzia delle Entrate nell’attività di controllo fiscale - si estende ad altri quattro comuni della provincia. Oggi è la volta di Rubano, Piove di sacco, Villafranca Padovana e Noventa Padovana, dopo la firma dello stesso protocollo da parte di Padova, Pernumia, Stanghella e Villa Estense avvenuta nei primi mesi di quest’anno.
 
I controlli fiscali ai quali i comuni parteciperanno riguardano in particolare gli ambiti del commercio e delle professioni, dell’edilizia e del patrimonio immobiliare. Mediante un’apposita procedura telematica le amministrazioni locali forniranno informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi, nonché indizi che possano essere sintomo di comportamenti evasivi o elusivi. Come corrispettivo riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate grazie alle loro segnalazioni “qualificate”.

martedì, novembre 29th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

In Veneto il Fisco stringe quattro nuove alleanze antievasione

Firmati accordi con alcuni Comuni del padovano che aiuteranno l’Agenzia delle Entrate nell’attività di controllo
Nel padovano l’accordo antievasione - che stabilisce modalità e strumenti attraverso i quali le amministrazioni locali coadiuvano l’Agenzia delle Entrate nell’attività di controllo fiscale - si estende ad altri quattro comuni della provincia. Oggi è la volta di Rubano, Piove di sacco, Villafranca Padovana e Noventa Padovana, dopo la firma dello stesso protocollo da parte di Padova, Pernumia, Stanghella e Villa Estense avvenuta nei primi mesi di quest’anno.
 
I controlli fiscali ai quali i comuni parteciperanno riguardano in particolare gli ambiti del commercio e delle professioni, dell’edilizia e del patrimonio immobiliare. Mediante un’apposita procedura telematica le amministrazioni locali forniranno informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi, nonché indizi che possano essere sintomo di comportamenti evasivi o elusivi. Come corrispettivo riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate grazie alle loro segnalazioni “qualificate”.

martedì, novembre 29th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Una mostra su 150 anni di Fisco alla Fiera di Verona

L’Agenzia presente a “Job & Orienta”, festeggia l'anniversario dell’Unità d’Italia e il decennale della nascita
L’Agenzia delle Entrate sarà presente a “Job & Orienta”, la mostra-convegno dedicata a orientamento, scuola, formazione e lavoro che si tiene alla Fiera di Verona dal 24 al 26 novembre. Una partecipazione inserita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri all’interno delle manifestazioni ufficiali per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Doppio anniversario, quindi, per l’Agenzia delle Entrate che nel 2011 festeggia anche il decennale della nascita delle agenzie fiscali.

Con l’obiettivo di celebrare queste due importanti ricorrenze, nello stand delle Entrate sarà allestita una mostra con l’esposizione di documenti, pubblicazioni e oggetti utilizzati dalle amministrazioni fiscali del periodo unitario e preunitario. Materiali selezionati dalla Direzione Regionale delle Entrate del Veneto tra quelli presenti nei propri archivi per accompagnare studenti e visitatori in un percorso guidato all’interno della storia del Fisco italiano a partire da documenti risalenti al 1850. Nello stand saranno esposte anche foto di vie e piazze italiane dedicate alle date significative e ai personaggi più influenti del Risorgimento italiano.
 
Lo stand dell’Agenzia presso “Job & Orienta” sarà attivo nel padiglione n. 7 della Fiera di Verona, dalle ore 09.00 alle ore 18.00.

giovedì, novembre 24th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Intesa tra Agenzia delle Entrate ed Equitalia Nord ai nastri di partenza

Coordinamento delle attività, scambio di informazioni e tavoli di lavoro congiunti. Questi i punti più importanti
Potenziare l’efficienza e l’efficacia della riscossione in Veneto. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato dal direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Giovanni Achille Sanzò, e dal direttore regionale di Equitalia Nord, Mauro Bronzato.
 
La convenzione prevede un ampliamento dei canali di comunicazione tra la Direzione Regionale del Veneto dell’Agenzia delle Entrate e Equitalia Nord per incrementare lo scambio di informazioni, aumentare il coordinamento delle attività e potenziare la collaborazione. Un’intesa che punta ad ottimizzare i sistemi, le procedure e migliorare i servizi per i cittadini.
 
L’accordo istituisce, inoltre, dei tavoli di lavoro regionali e provinciali, appuntamenti fissi nel corso dei quali l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia Nord  potranno individuare e affrontare le tematiche comuni all’intero territorio regionale, derivanti dalle sue specificità, e quelle peculiari di ogni singola provincia.

venerdì, novembre 18th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Accordo antievasione con dieci comuni della provincia di Verona

Come corrispettivo alla collaborazione riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni
Inizia dai paesi della provincia l’alleanza tra comuni e Fisco nella zona di Verona. Da Bovolone a Zevio, passando per Sommacampagna e Villafranca, dieci comuni della provincia hanno stipulato oggi un accordo con l’Agenzia delle Entrate per partecipare all’attività di controllo fiscale. I dieci comuni sono: Bovolone, Bussolengo, Buttapietra, Castel d’Azzano, Sant’Ambrogio di Valpolicella, San Giovanni Lupatoto, Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Villafranca di Verona, Zevio. Sono i primi in provincia di Verona a siglare un accordo con il Fisco.

La stipula è avvenuta nella sede della Direzione Provinciale di Verona dell’Agenzia delle Entrate. Presenti, oltre agli esponenti dei dieci comuni, i vertici regionali e provinciali dell’Amministrazione Fiscale: Giovanni Achille Sanzò, Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate del Veneto e Antonino Ettore Lecito, Direttore provinciale delle Entrate di Verona.

Le Amministrazioni comunali invieranno telematicamente all’Agenzia delle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Come corrispettivo alla loro collaborazione riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
I controlli fiscali a cui i comuni parteciperanno riguardano i seguenti ambiti:
• commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali;
• urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale;
• proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;
• residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;
• disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.

“Le Amministrazioni comunali stanno diventando partner strategici nel presidio del territorio e nel recupero dell’evasione fiscale” - ha affermato il Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò - “Con la loro collaborazione, sancita da questi accordi, non pagare le tasse sarà sempre più difficile. Oggi al cammino verso questo obiettivo si aggiungono ben dieci importanti comuni della provincia di Verona, a conferma che in Veneto l’Agenzia delle Entrate sta proseguendo nella giusta direzione.”
mercoledì, novembre 9th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

In Veneto un nuovo alleato nel contrasto all’evasione

Anche il comune di Spinea firma l'intesa con l'Agenzia delle Entrate. Scambio di informazioni tra i due enti
Si rafforza l’alleanza tra le municipalità del Veneto e l’Agenzia delle Entrate contro l’evasione fiscale. Oggi si aggiunge il Comune di Spinea, che ha sancito la collaborazione all’attività di controllo fiscale con un protocollo d’intesa siglato nella sede municipale dal Sindaco, Silvano Checchin, e dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò.
Come corrispettivo il Comune riceverà fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni. I controlli fiscali a cui parteciperà riguardano i seguenti ambiti:
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali;
  • urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale;
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
 
L’amministrazione comunale invierà telematicamente alle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale.
 
“Pagare le tasse è un dovere civile. L’amministrazione locale deve collaborare con l’agenzia delle entrate per contrastare l’elusione e l’evasione fiscale – ha dichiarato il Sindaco di Spinea Silvano Checchin – con la sottoscrizione della convenzione avremo uno strumento in più per colpire gli evasori e per recuperare somme indebitamente sottratte che saranno messe a disposizione dei cittadini.”
 
“I comuni stanno diventando partner strategici nel presidio del territorio e nel recupero dell’evasione fiscale. Con la loro collaborazione, sancita da questi accordi, non pagare le tasse sarà sempre più difficile. Oggi al cammino verso questo sfidante obiettivo si aggiunge il Comune di Spinea, a conferma che in Veneto l’Agenzia delle Entrate sta proseguendo nella giusta direzione.”
 
mercoledì, novembre 2nd, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

La Direzione provinciale di Verona sempre più internazionale

Due delegazioni, provenienti dalla Romania e dalla Cina, in visita presso gli uffici del capoluogo scaligero
La Direzione provinciale di Verona è stata protagonista nelle scorse settimane di un’intensa attività di rapporti internazionali con Amministrazioni fiscali straniere. Due delegazioni – provenienti dalla Romania e dalla Cina  - hanno fatto visita agli uffici provinciali e territoriali del capoluogo scaligero.

Il 28 settembre l’Ufficio Controlli della Direzione Provinciale e l’Ufficio territoriale  di Verona 1 hanno aperto le proprie porte alla delegazione di funzionari del Ministero delle Finanze della Romania. La visita è stata  promossa dalla Confcommercio di Verona e rientra in un progetto di interscambio tra sistemi fiscali dei paesi UE,  finanziato dal Fondo Sociale Europeo di Romania. Durante l’incontro il Direttore Provinciale di Verona, Antonino Ettore Lecito, ha illustrato  la struttura organizzativa  dell’Agenzia delle Entrate, i servizi di informazione e assistenza e l’attività di controllo sul territorio. Grande interesse ha destato nei funzionari romeni la pluralità di canali di assistenza ai cittadini offerta dall’Amministrazione fiscale italiana, con particolare riguardo ai servizi telematici. Non sono mancati scambi di cordialità tra i funzionari dei due paesi. La delegazione romena ha donato alla DP di Verona un gagliardetto con lo stemma di Timisoara.

Il 24 ottobre si è svolta la visita dei funzionari  del Ministero delle Finanze della Repubblica Popolare Cinese, patrocinata dalla Camera di Commercio italo-germanica. I funzionari cinesi hanno seguito con  attenzione la relazione sul sistema tributario italiano e sulla struttura dell’Agenzia delle Entrate svolta dal Capo Ufficio Controlli della Direzione Provinciale di Verona, Giuseppe Bianchi. Hanno posto molte domande in particolare sulla riscossione dei tributi, le competenze dell’Agenzia Entrate e degli Enti Locali. Prima di lasciare la sede della Direzione Provinciale di Verona, la delegazione cinese ha ringraziato per l’ospitalità donando un manufatto dell’artigianato tradizionale cinese .

Gli incontri con le delegazioni romene e cinesi hanno costituito un’importante e interessante occasione di reciproca conoscenza tra Amministrazioni fiscali di Stati diversi, ma uniti sempre di più da rapporti commerciali e sociali.
venerdì, ottobre 28th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Operazione “Night and day”, controlli del Fisco alla cassa

Contestate numerose violazioni per mancata emissione di scontrini e individuati lavoratori non in regola
E’ bastata la presenza dei funzionari del Fisco presso gli esercizi commerciali per far registrare incassi superiori anche del 600% rispetto alla media dei giorni precedenti. Questo uno dei risultati più eclatanti dell’operazione “Night and day” condotta sabato 15 ottobre dalle Entrate del Veneto. Emblematico, infatti, il caso di un parrucchiere di Rovigo, dove il presidio dell’Agenzia ha fatto registrare un incasso di circa 6 volte superiore alla media delle settimane precedenti.
 
Nella maggior parte dei controlli sono emersi incrementi di incassi superiori al 30% rispetto a quelli registrati, con punte fino al 600%. Sono state, inoltre, contestate 63 violazioni per mancata emissione di scontrini fiscali e individuati 10 lavoratori non in regola.
Da Venezia a Verona, da Belluno a Rovigo gli 007 del Fisco hanno vigilato costantemente sull’attività di cassa di bar, ristoranti e pizzerie delle vie principali, per raffrontare il volume d’affari dell’intera giornata a quelli dei quattro sabati precedenti.
 
I dati dei controlli confermano la necessità e l’efficacia dell’azione di recupero che continuerà sull’intero territorio regionale.
venerdì, ottobre 21st, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Accordo con Vicenza, in Veneto il Fisco ha un alleato in più

L'Agenzia sigla nuovo patto anti-evasione, al comune il 100% di quanto recuperato con segnalazione
Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, hanno firmato oggi nella sede municipale un accordo per la partecipazione del comune all’attività di controllo fiscale. Presenti anche il Direttore Provinciale delle Entrate di Vicenza, Eugenio Amilcare, e il Capo settore controlli, contenzioso e riscossione delle Entrate del Veneto, Claudio Vollono.
 
L’attività di controllo fiscale a cui il comune parteciperà riguarda i seguenti ambiti:
 
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali;
  •  urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale;
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
 
L’amministrazione comunale invierà telematicamente alle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Come corrispettivo riceverà fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
 
“La lotta all’evasione fiscale - ha affermato il sindaco, Achille Variati – costituisce un  dovere etico prima ancora che un compito operativo. A maggior ragione in un periodo di grave difficoltà economica come quello attuale, in cui è necessario cercare almeno di suddividere in modo equo i pesanti sacrifici richiesti ai cittadini. Ottima, quindi, l’opportunità, per l’amministrazione comunale di Vicenza, di collaborare con l’Agenzia delle Entrate e di condividere a questo scopo banche dati e competenze”.
 
“Gli accordi con i comuni sono uno strumento imprescindibile per mettere in atto un recupero capillare dell’evasione fiscale e assicurare la nostra costante presenza sul territorio”, ha ribadito il Direttore delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò.

lunedì, ottobre 3rd, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Accordo con Vicenza, in Veneto il Fisco ha un alleato in più

L'Agenzia sigla nuovo patto anti-evasione, al comune il 100% di quanto recuperato con segnalazione
Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, hanno firmato oggi nella sede municipale un accordo per la partecipazione del comune all’attività di controllo fiscale. Presenti anche il Direttore Provinciale delle Entrate di Vicenza, Eugenio Amilcare, e il Capo settore controlli, contenzioso e riscossione delle Entrate del Veneto, Claudio Vollono.
 
L’attività di controllo fiscale a cui il comune parteciperà riguarda i seguenti ambiti:
 
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali;
  •  urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale;
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu;
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco;
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
 
L’amministrazione comunale invierà telematicamente alle Entrate informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi o che possano essere indizio di evasione fiscale. Come corrispettivo riceverà fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
 
“La lotta all’evasione fiscale - ha affermato il sindaco, Achille Variati – costituisce un  dovere etico prima ancora che un compito operativo. A maggior ragione in un periodo di grave difficoltà economica come quello attuale, in cui è necessario cercare almeno di suddividere in modo equo i pesanti sacrifici richiesti ai cittadini. Ottima, quindi, l’opportunità, per l’amministrazione comunale di Vicenza, di collaborare con l’Agenzia delle Entrate e di condividere a questo scopo banche dati e competenze”.
 
“Gli accordi con i comuni sono uno strumento imprescindibile per mettere in atto un recupero capillare dell’evasione fiscale e assicurare la nostra costante presenza sul territorio”, ha ribadito il Direttore delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò.

lunedì, ottobre 3rd, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Accordo antievasione con il comune di Portogruaro

Scambio di dati e informazioni tra i due enti. Al comune fino 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni
Oggi presso la sede dell’Ufficio Territoriale delle Entrate di Portogruaro, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, e il Sindaco di Portogruaro, Antonio Bertoncello, hanno siglato un protocollo d’intesa per la partecipazione del Comune all’attività di controllo fiscale.
I controlli verteranno in particolare sui seguenti ambiti:
 
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali
  •  urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
Attraverso un’apposita procedura telematica le amministrazioni locali forniranno informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi, nonché indizi che possano essere sintomo di comportamenti evasivi o elusivi. Come corrispettivo riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
 
“La firma del protocollo - ha affermato il sindaco, Antonio Bertoncello - rientra nell’ambito della collaborazione in corso tra Enti locali e l’Agenzia delle Entrate e ha lo scopo di potenziare la lotta all’evasione fiscale in un’ottica di maggiore equità per i cittadini”. “La nostra presenza costante sul territorio si esprime anche attraverso questo accordo, che permetterà di mettere in atto un recupero dell’evasione fiscale sempre più capillare” ha ribadito il Direttore delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò.

martedì, settembre 27th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

Accordo antievasione con il comune di Portogruaro

Scambio di dati e informazioni tra i due enti. Al comune fino 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni
Oggi presso la sede dell’Ufficio Territoriale delle Entrate di Portogruaro, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò, e il Sindaco di Portogruaro, Antonio Bertoncello, hanno siglato un protocollo d’intesa per la partecipazione del Comune all’attività di controllo fiscale.
I controlli verteranno in particolare sui seguenti ambiti:
 
  • commercio e professioni – soggetti che esercitano un’attività economica senza partita Iva o che si qualificano come enti non profit svolgendo tuttavia lucrose attività commerciali
  •  urbanistica e territorio – contribuenti che hanno venduto aree edificabili senza dichiararne i proventi o che hanno partecipato ad abusivismi edilizi sia di tipo residenziale che industriale
  • proprietà edilizia e patrimonio immobiliare – proprietari che non dichiarano seconde/terze case, che affittano appartamenti senza registrarne i contratti o che omettono dichiarazioni Ici e Tarsu
  • residenze fittizie all’estero – soggetti che dichiarano di risiedere all’estero ma di fatto continuano a mantenere i loro interessi familiari ed economici in loco
  • disponibilità di beni indicativi di capacità economica – contribuenti che possiedono una quantità di beni economicamente rilevanti non coerenti con i redditi dichiarati.
Attraverso un’apposita procedura telematica le amministrazioni locali forniranno informazioni utili ai fini dell’accertamento dei tributi, nonché indizi che possano essere sintomo di comportamenti evasivi o elusivi. Come corrispettivo riceveranno fino al 100% delle imposte recuperate e delle sanzioni.
 
“La firma del protocollo - ha affermato il sindaco, Antonio Bertoncello - rientra nell’ambito della collaborazione in corso tra Enti locali e l’Agenzia delle Entrate e ha lo scopo di potenziare la lotta all’evasione fiscale in un’ottica di maggiore equità per i cittadini”. “La nostra presenza costante sul territorio si esprime anche attraverso questo accordo, che permetterà di mettere in atto un recupero dell’evasione fiscale sempre più capillare” ha ribadito il Direttore delle Entrate del Veneto, Giovanni Achille Sanzò.

martedì, settembre 27th, 2011 News, Veneto Commenti disabilitati

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